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Gli entimemi quotidiani

By Oroxon [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html) or CC-BY-SA-3.0-2.5-2.0-1.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia CommonsL'entimema: trattasi del sillogismo imperfetto aristotelico, in cui una delle premesse (la maggiore o la minore) è sottintesa. Prendiamo il caso del famoso sillogismo scientifico:
  • [Premessa maggiore] Tutti gli uomini sono mortali
  • [Premessa minore] Socrate è uomo
  • [Conclusione] Socrate è mortale
In questo caso entrambe le premesse sono esplicitate. Ora, si dia il caso di trovarsi in una conversazione amichevole, e che così si chiaccheri: "Bè in fondo Socrate seppur con tutta la sua saggezza resta pur sempre un uomo... quindi mortale". Viene omessa la premessa maggiore: "Tutti gli uomini sono mortali". Di certo il nostro interlocutore, al fine di afferrare il senso (significato) della frase, non avrà bisogno che tale premessa maggiore gli venga necessariamente specificata. Perché? Perché, entrando più nel dettaglio, quando intavoliamo una conversazione, non abbiamo bisogno di ripetere tutti gli argomenti che ci fanno sostenere una determinata tesi? Peraltro, tanto più i nostri interlocutori avranno in comune con noi degli interessi, o comunque una storia, un vissuto, degli studi... tanto più molte premesse potranno essere lasciate implicite. Se un esterno si infilasse in una conversazione tra fisici nucleari al lavoro, bè... avrebbe bisogno di una vita di premesse, non capirebbe ovviamente nulla... ma i fisici nucleari no. Danno per scontato che gli altri membri del gruppo di lavoro sappiano di che cosa stanno parlando.
Ora, tutto ciò sembra banale. Non lo è affatto. Perché Aristotele aveva dato una fondazione a ciò che noi oggi chiamiamo incomunicabilità. Essa ad esempio accade quando in una comunità si danno per scontate premesse che dovrebbero invece essere esplicitate. E, di converso, la definizione di entimema fonda anche la comunicabilità, ovvero spiega perché in alcuni gruppi possono essere lasciate implicite un certo numero di premesse. E' chiaro che, affinchè l’entimema risulti efficace, si rende necessario che le premesse non dette siano fortemente radicate all’interno del gruppo (siano quindi "pre-comprese"). Esse possono ricondursi alle éndoxa, ovvero alle "opinioni autorevoli", che sono condivise da tutti o dalla maggior parte dei membri di una comunità.